Ronde van Brugge, arrestato l’attivista climatico che ha provocato la caduta di Juan Sebastian Molano

L’attivista climatico belga Wouter Mouton è stato arrestato con l’accusa di ostruzione dolosa al traffico e lesioni personali intenzionali. L’incidente è avvenuto mercoledì 25 marzo durante la Ronde van Brugge 2026, quando l’uomo si è seduto nel settore pavé di Brieversweg, il tratto più atteso della corsa, nel tentativo di bloccare il passaggio del gruppo. L’azione ha provocato un brusco rallentamento che ha causato la caduta di una decina di corridori nella parte posteriore del plotone, tra i quali il campione uscente Juan Sebastián Molano (UAE Emirates XRG).
L’organizzatore Golazo ha sporto denuncia immediata, seguito dalla federazione belga e almeno quattro squadre avrebbero intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento, come riportano i media locali. Mouton, già noto per altre azioni di protesta, è stato arrestato subito dopo la gara e rinchiuso in cella, mentre il suo avvocato ha spiegato a De Standaard che Mouton “non aveva alcuna intenzione di provocare una caduta” ma “voleva solo fermare la corsa per attirare l’attenzione sulla crisi climatica”.
Secondo la difesa, l’attivista, che nelle sue precedenti proteste non avrebbe mai usato violenza in alcun modo, avrebbe “valutato male i tempi dell’azione” e si è detto lui stesso sconvolto dall’accaduto. Martedì 31 marzo il tribunale di Bruges deciderà se convalidare l’arresto e se mantenere Mouton in carcere preventivo.
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